La conclusione del progetto TEATRO APERTO 2008/09 "Il Ballo di Perelà" prende spunto dal libro di Aldo Palazzeschi "Il Codice di Perelà" pubblicato nel 1911 con sottotitolo di "romanzo futurista" e con una provocatoria dedica a "quel pubblico che ci ricopre di fischi, di frutti e di verdure". E' il racconto dell' arrivo, in un regno immaginario, di un Uomo di Fumo che esce a trentatrè anni dal camino in cui è nato quando muoiono le tre vecchissime donne Pena, Rete e Lama.Le donne tenevano alimentato il fuoco ed egli le considera sue madri: il nome di Perelà viene appunto dalle iniziali di questi tre nomi. Accolto, in un primo momento, dal popolo e dalla corte con grande entusiasmo e ammirazione ed incaricato addirittura della stesura di un nuovo codice di leggi per il regno, è poi dileggiato ed accusato con supeficialità dei crimini più atroci.
Come il romanzo è un pretesto per Palazzeschi per irridere con graffiante satira i costumi della sua società, così "Il Ballo di Perelà" mette in scena il ballo che la corte e tutta la popolazione offrono a Perelà, incensandolo oltremisura prima, condannandolo con ipocrisia poi.
Il Laboratorio TEATRO APERTO di Foligno è inserito all' interno del PROGETTO UOMO DI FUMO, coordinato dal Teatro di Sacco in collaborazione con l' UNIVERSITA DELLA TERZA ETA di Perugia e della LIBERA UNIVERSITàcb di Bastia, che si concluderà con la giornata d' incontro e riflessione pubblica "Teatro e Comunità", presso il Teatro Eden di Bastia il 12 giugno 2009 alle ore 11
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